“¡Que me quiten lo bailao!”

Que me quiten lo bailao” è senza dubbio una delle espressioni più folcloristiche dello spagnolo. Tant’è così che ci sono parecchie canzoni che hanno come titolo questa frase, l’ultima delle quali è la canzone che Lucía Pérez ha portato al festival di Eurovision nel 2011 (ai posteri l’ardua sentenza su questo pezzo…). Ma che significa esattamente quest’espressione? E perché “bailao” e non “bailado“?

Significato

La traduzione letterale della frase sarebbe “mi tolgano quel che ho già ballato”. Il senso di questa espressione è che ovviamente a nessuno gli si può togliere ciò che ha ballato, è un’esperienza personale che rimane, quindi è un modo di dire “io mi sono divertito e nessuno può farci niente ormai”. Per esempio si può usare in un contesto in cui una persona deve tornare al lavoro dopo le ferie; se quella persona ha fatto buone vacanze potrà dire tranquillamente: “sí, mañana vuelvo al trabajo pero que me quiten lo bailao“.

Perché “bailao”?

Perché l’origine di questa frase è quasi con tutta sicurezza del sud. Anche il senso stesso della frase è più congeniale alla Spagna del sud, terra del flamenco e di uno stile di vita in generale più rilassato. Una delle caratteristiche dello spagnolo del sud è che la “d” dei participi tende a cadere, quindi nel parlato abbiamo “bailao” invece di “bailado“, “comío” al posto di “comido” e così via. È un po’ lo stesso principio per cui in italiano alcune espressioni si tende a dirle con accenti siciliani o napoletani, per mettere in evidenza che sono più vicine ai modi di vivere di quelle parti.

Quindi ora siete perfettamente in grado di aggiungere questa espressione al vostro vocabolario. Tenetela in mente e usatela il prima possibile!

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