“La Casa de Papel”, un’avvincente serie tv spagnola

Venerdì 6 aprile arriverà la seconda stagione di una delle serie tv spagnole più seguita degli ultimi anni, “La Casa de Papel“, che potete trovare su Netflix. Siccome uno dei migliori esercizi per imparare una lingua è ascoltarla e guardare film e televisione, ho deciso di dedicare una serie di articoli a “La Casa de Papel” e ai suoi interessantissimi dialoghi. Qua, però, vi presento la serie.

La trama

Di cosa parla “La Casa de Papel“? Questa serie parla di un “atraco perfecto“, cioè, di una rapina perfetta, di uno di quei maxi furti “alla Ocean’s Eleven” in cui “los ladrones” sono il punto di vista. In questo caso abbiamo una serie di delinquenti messi insieme da un misterioso personaggio chiamato “El Profesor” per svaligiare la zecca spagnola: la Real Fábrica Nacional de Moneda y Timbre. Una delle cose più belle della serie è che noi scopriremo i particolari del “plan” (il piano) man mano che passeranno le puntate. Saremo anche noi, in qualche modo, “los rehenes” (ostaggi) di questo gruppo eterogeneo di ladri.

I personaggi principali

Già nelle prime puntate scopriamo subito chi sono i protagonisti di questa produzione spagnola. La prima è senza dubbio “Tokyo“, la ragazza che racconta in prima persona la storia, una ladra che nell’ultimo “golpe” prima di conoscere “El Profesor” ha visto morire il suo fidanzato in una rapina a un furgone blindato. Anche “El Profesor” è un personaggio centrale: chi è? Professore di cosa? Perché sa tante cose della Fábrica? Sarà lui a condurre i negoziati con l’altra grande protagonista della serie, Raquel, una poliziotta con una vita personale a pezzi che dovrà mettere tutto da parte per risolvere una situazione cruciale per il paese. Per ultimo, c’è un altro personaggio molto importante, “Berlín“, un narcisista con modi di fare da psicopatico ma un’intelligenza fuori dal comune.

Una serie da vedere

Personalmente ho avuto tre giudizi diversi mentre guardavo la prima stagione de “La Casa de Papel“. Il primo è stato di grande entusiasmo: è una serie fatta molto bene, curata nei particolari e con alcuni attori veramente bravi. La trama è accattivante e sa creare delle situazioni di grande tensione in cui il cuore batte a mille. Poi questo entusiasmo è venuto un po’ a meno, quando ho visto che solo la prima parte della serie ha tredici puntate e che manca una seconda parte, penso che abbiano voluto allungare un po’ troppo un ottimo brodo. In effetti la serie in alcuni punti ne risente di questo ritmo lento, considerando che parliamo di una rapina con ostaggi. Poi però ho recuperato quasi tutto l’interesse iniziale ed è una serie che consiglierei a chiunque. Soprattutto a chi sta imparando lo spagnolo e ha la possibilità di guardarla con i sottotitoli, cioè, a voi.

Quindi: tutti a guardare “La Casa de Papel” in spagnolo con i sottotitoli e a leggere tutti i post che usciranno in questi giorni con i migliori dialoghi di ogni puntata!

 

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