Gli argentini, maestri dell’insulto

Ieri 27 marzo la nazionale argentina ha perso in amichevole per ben 6-1 contro la Spagna. La sconfitta non è stata digerita dai tifosi della “albiceleste“, che in assenza di un bar si sono sfogati soprattutto sui social contro alcuni giocatori e l’allenatore. Sebbene io dovrei farvi la morale sugli insulti, sarò sincero: saper insultare correttamente è un’arte e gli argentini ne sono maestri fra tutti gli ispanoparlanti. Ecco perché ve ne spiego alcuni, per farvi capire il livello di immaginazione che hanno.

Prima di leggerli dovete capire che il primo luogo comune degli argentini fra gli spagnoli è che parlano tantissimo. Sono in grado di rincretinirti di chiacchiere e hanno la fama di essere tutti psicologi (insisto: è un luogo comune). In effetti recentemente c’era una notizia sul giornale satirico “El Mundo Today” che diceva che “Apple disabiliti Siri in Argentina perché parlava fino a far finire la batteria“.

Higuaín, l’obiettivo numero uno

Gonzalo Higuaín è il giocatore più preso di mira in assoluto dai tifosi argentini. Da un lato per alcuni errori importanti nella sua storia con la nazionale, dall’altro perché negli ultimi tempi non è al massimo della forma fisica, il che ha scatenato numerose battute. Fino al punto che alcuni hanno cambiato il suo soprannome di “Pipita” in quello di “Tripita” a causa della sua ‘pancetta’. Ma vediamo un paio di tweet:

“Muori, Higuaín. Grasso cimitero di cannelloni”. “Cementerio de canelones” è un insulto che sta facendo il giro del web soprattutto in Spagna. Perché limitarti a chiamare qualcuno “ciccione” quando puoi diventare memorabile? Eccone un altro:

Dopo “cementerio de canelones” arriva “terrorista de choripanes“. Se vi state chiedendo cos’è un “choripán“, si tratta di un panino che di solito contiene un “chorizo“, da lì il nome, e non è proprio dietetico… C’è un ultimo tweet che ho selezionato in cui il giro è così volgare che uno non può che ridere…

“A Higuaín gli dico di farsi mia mamma e si tromba mio cugino, è un figlio di puttana”. Diciamo che la mira di Higuaín non è stata proprio al massimo in questi ultimi giorni…

L’allenatore Sampaoli e la sua testa pelata

Non ne esce molto bene nemmeno Jorge Sampaoli, ct della nazionale argentina. Agli occhi dei tifosi sue sono le colpe, fra le altre cose, di portare Higuaín e altri giocatori che non meriterebbero la maglia. Di Sampaoli c’è un tratto fisico che lo rende vulnerabile alle ire della “barra” argentina ed è la sua testa rasata. Ma chiamarlo “calvo” era troppo semplice, quindi…

“Quel pelato testa di ginocchio…” “Testa di ginocchio” non l’avevo mai sentito e fa capire il grado di creatività di questo popolo… Ma c’è chi è andato oltre:

“… fronte infinita, frangia di carne…”. Come si fa a chiamare qualcuno “frangia di carne”? C’è del genio in loro.

E per ultimo vi lascio un tweet che parte con Higuaín ma finisce con una richiesta che racchiude uno stile di vita: “Ma perché cazzo lo portano ancora Higuaín, porca puttana, datemi maiuscole più grandi“.

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