I salumi (III): “el salchichón”

Dopo aver visto in profondità “el jamón” ed “el chorizo“, è il turno di un altro dei salumi spagnoli più tipici: “el salchichón“. Questo è sicuramente il salume che adotta più varianti in tutta la geografia spagnola, innanzitutto perché può essere fatto con la carne di diversi animali. Vediamo un po’ di cosa “hablamos“.

 

Il classico “salchichón de cerdo

No le demos muchas vueltas” (non giriamoci intorno): il vero “salchichón” è quello fatto con la carne di maiale. Ha un colore rosso più o meno intenso a seconda del tipo di animale e può avere anche più o meno grasso; quest’ultimo aspetto incide poi su quanto sia “jugoso” (morbido, succoso). Un “salchichón” con poco grasso sarà ovviamente “más seco“, il che non vuol dire che non possa essere molto buono! Anzi, i “salchichones ibéricos” non hanno molto grasso e sono i migliori

La seconda cosa che dobbiamo osservare di un “salchichón” (e questo ce l’ha in comune con “el chorizo“) è quanto è stagionato. Quelli meno “curados” hanno un sapore più fresco e meno intenso; in effetti vedrete molti “niños” che non mangeranno il “chorizo” perché troppo forte ma divoreranno il “salchichón“. Probabilmente “el salchichón” poco “curado” più conosciuto è “el fuet“, che nasce nella Catalogna. Vi avverto: crea addizione ed è quasi impossibile non mangiarne metà una volta aperto.

Quasi tutti i “salchichones” hanno una buccia che tende al colore bianco: ci sono alcune che si possono mangiare e altre che sono troppo dure. Per esempio, quella del “fuet” non solo è “comestible“, è una parte importantissima! Sarebbe inimmaginabile pensare a un bar dove mettessero una “tapa” di “fuet” sbucciato…

 

Altri tipi: “el salchichón de ciervo”

Fra gli altri animali con cui si elaborano i “salchichones españoles” spiccano “el ciervo” ed “el jabalí” (cinghiale). Soprattutto “el ciervo“, più usato nella cucina spagnola rispetto al “jabalí“, che ha un uso più minoritario, soprattutto se comparato con l’Italia.

Questi due hanno un sapore molto più forte e di solito sono molto più speziati rispetti a quelli di maiale per coprire un po’ il sapore di “caza” (cacciagione). Sono anche molto più scuri.

salchichon spagnolo
Salchichón de ciervo

E se parliamo di “especias“, quelle più comuni nei “salchichones” sono, oltre “la pimienta” (il pepe), la “nuez moscada” o “el clavo” (il chiodo di garofano).

Bene, ora avete una panoramica abbastanza completa per introdurvi nel meraviglioso mondo del “salchichón“. Uno dei vantaggi è che è uno dei salumi più “baratos” (economici) e lo potrete trovare a veramente pochi euro nel supermercato. Ovviamente uno “ibérico” o comunque di una “calidad” superiore lo dovrete pagare tanto ma sempre meno di un “jamón de bellota“.

¡Que aproveche!

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