“Greguerías”, di Ramón Gómez de la Serna

Ramón Gómez de la Serna (Madrid, 1888 – Buenos Aires 1963) è uno degli scrittori più originali non già del Novecento spagnolo ma sicuramente di tutta la storia della letteratura spagnola. Impossibile ridurlo a un “género“: poeta, drammaturgo, romanziere…

Ma c’è un genere inventato proprio da Gómez de la Serna e per cui viene ancora ricordato persino da persone che magari non sono grandi amanti della letteratura: “las greguerías“. Le “greguerías” (parola inventata da lui stesso) sono delle piccole frasi, molto brevi en generale, che nascondono dei piccoli grandi significati. Ve ne scrivo alcune e ve le traduco perché ve le possiate godere appieno.

  • Los “hay-kais” son telegramas poéticos. (Gli haiku sono telegrammi poetici)
  • Las chispas son estornudos de Satanás. (Le scintille sono gli starnuti di Satana)
  • “Pan” es palabra tan breve para que podamos pedirlo con urgencia. (“Pane” è parola così breve perché possiamo ordinarlo con urgenza)
  • El pitido del tren sólo sirve para sembrar de melancolía los campos. (Il fischio del treno serve solo a seminare di malinconia i campi)
  • Los lagos son los charcos que quedaron del diluvio. (I laghi sono le pozze rimaste del diluvio)
  • La chicharra es el timbre despertador de la siesta. (Le cicale sono la sveglia della siesta)
  • El que está en Venecia es el engañado que cree estar en Venecia. El que sueña con Venecia es el que está en Venecia. (Chi sta a Venezia è quello ingannato che pensa di stare a Venezia. Chi sogna Venezia è quello che sta a Venezia)
  • El tranvía aprovecha las curvas para llorar. (Il tram aspetta le curve per piangere).

Piaciute, vero? Sono dei piccoli momenti di poesia, in effetti non è strano che Gómez de la Serna conoscesse gli “haiku“, le brevi composizioni giapponesi. Quindi ora non vi resta che farvi con il libro e leggerle tutte… In italiano c’è solo un’edizione un po’ difficile da trovare, ma se state leggendo questo sito significa che ormai potete iniziare a leggerle in spagnolo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *