Preterito imperfetto di indicativo

E’ arrivato il momento di imparare un altro tempo verbale, il “pretérito imperfecto“, che di solito è il secondo che si impara dopo il presente. Come vedrete è molto simile all’italiano, così come il suo uso.

Vediamo subito la “primera conjugación“, che è quella più facile da imparare. Usiamo per esempio il verbo “bailar“:

  • Yo bail-a-ba
  • Tú bail-a-ba-s
  • Él, ella bail-a-ba
  • Nosotros, -as bail-á-ba-mos
  • Vosotros, -as bail-á-ba-is
  • Ellos, -as bail-a-ba-n

Come vedete si forma praticamente nello stesso modo del presente ma aggiungendo il suffisso “-ba-“, esattamente come in italiano. Molto attenti alla prima persona del singolare: non è “yo bailabo” ma “yo bailaba“. Questa è la differenza principale rispetto alla prima coniugazione italiana.

La seconda e la terza coniugazione vediamole insieme, con i verbi “correr” e “vivir“.

  • Yo corr-ía
  • Tú corr-ía-s
  • Él, ella corr-ía
  • Nosotros, -as, corr-ía-mos
  • Vosotros, -as corr-ía-is
  • Ellos, -as corr-ía-n

 

  • Yo viv-ía
  • Tú viv-ía-s
  • Él, ella viv-ía
  • Nosotros, -as viv-ía-mos
  • Vosotros, -as viv-ía-is
  • Ellos, -as viv-ía-n

Come avrete potuto vedere in queste due coniugazioni al posto di “-ba-” si deve mettere “-ía-“. Vi farà un po’ strano ma vediamo se il buon Dante mi aiuta a spiegare che in realtà “-ba-” ed “-ía-” sono la stessa cosa.

Ella coronata e vestita d’umilitade s’andava, nulla gloria mostrando di ciò ch’ella vedea e udia. Dante, Vita Nuova, cap. XXVI

Dunque, anche nell’italiano di Dante la “b” dell’imperfetto era caduta nella seconda e nella terza coniugazione. La stessa evoluzione ha subito lo spagnolo.

All’inizio vi farà strano e tenderete a dire “creeba“, “comeba” e altre cose simili, ma con un po’ di pratica e attenzione non avrete altri problemi.

Per quanto riguarda l’uso dell’imperfetto è lo stesso dell’taliano tranne un caso. Cioè, si usa per parlare di un’azione che è successa in un tempo passato non definito e che non si sa nemmeno quando e se è finito. Per esempio: “el año pasado jugaba al fútbol” (l’anno scorso giocavo a calcio), non è chiaro se durante tutto l’anno e, soprattutto non è chiaro se adesso continui a giocare o meno.

L’uso che è diverso dell’italiano è quel caso in cui in in italiano si utilizza il congiuntivo e si considera l’imperfetto un errore. Per esempio: “non sapevo ci fossi” in spagnolo diventa “no sabía que estabas“. Non c’è bisogno di usare un congiuntivo, e non è assolutamente un errore usare l’imperfetto, anzi!

 

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