“Mi gran noche”

Ieri ho scoperto con grande piacere che su Netflix c’era un film spagnolo di un regista che adoro, Álex de la Iglesia, e che non ero riuscito ancora a vedere: “Mi gran noche“. Penso sia uno dei film più divertenti che abbia visto recentemente, quindi ve lo consiglio non solo per questo ma anche perché con la possibilità di mettere i sottotitoli in spagnolo potrete praticare e imparare tanto. Certo, chi non ha un livello almeno intermedio della lingua dovrà stare molto attenti ai sottotitoli, ma il film è talmente divertente che non vi peserà.

Ci sono alcune cose di cui vi vorrei parlare prima di farvelo vedere, ma tranquilli, che non vi “destripo” (spoilero) il film. Sono un paio di cose intorno alle quali gira la storia, e che uno spettatore non spagnolo farebbe sicuramente fatica a cogliere. La prima è il cantante protagonista di tutto, questo Alphonso interpretato meravigliosamente da uno storico cantante spagnolo come Raphael (da notare la “ph”).

raphael.jpg
Raphael nel programma tv “El Hormiguero”

Raphael per noi spagnoli è una sorta di mix fra Gianni Morandi e Massimo Ranieri. Da giovane ha fatto diversi film ed era il solito “bravo ragazzo” che piaceva a tutti, grazie a una voce strepitosa che oggi, a 74 anni, conserva praticamente intatta. In effetti ancora fa parecchi concerti e per anni suo è stato uno dei programmi più tradizionali della tv, ovvero lo speciale di “Nochebuena“, della vigilia di Natale.

In Italia Raphael è poco conosciuto ma forse vi è capitato di ballare a qualche festa “Escándalo“, una delle sue canzoni più famose e che io ho sentito qualche volta da questo lato delle Alpi. Fate attenzione nel film perché il personaggio Óscar García parla spesso usando le frasi delle sue canzoni; le riconoscerete perché a Netflix sono stati bravissimi e le hanno messe in corsivo nei sottotitoli.

In questo film, però, non vediamo il solito speciale di “Nochebuena” ma quello di “Nochevieja” (capodanno), il solito programma di varietà che inizia a mezzanotte del primo di gennaio con cantanti, umoristi e gente del mondo dello spettacolo. Álex de la Iglesia ha saputo cogliere benissimo la falsità di questi programmi, che si girano di solito un paio di mesi prima di capodanno e che quindi risultano molto finti.

E penso che basti così, vi ho dato due chiavi di lettura fondamentali per il film, quindi spero veramente tanto che lo guardiate. Se lo fate, fatemelo sapere qua o su Twitter. Se c’è qualcosa che proprio non avete capito ve la spiegherò con piacere!

 

4 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *