“Mazo, un huevo, mogollón”

Quanto sarebbero noiose le lingue se usassimo solo le parole e le espressioni più accademiche? Parecchio, vero? Per questo motivo nascono le espressioni colloquiali, per aiutarci a rendere il discorso più vivace e vario.

Probabilmente lo spagnolo è una delle lingue in cui è più facile trovare queste espressioni, che non sono per forza volgari. Certo, molte non le sentirete nemmeno al telegiornale, ma non vuol dire che siano proprio sconce.

 

“Mola un huevo”

In questo posto vi parlerò degli accrescitivi, espressioni per dire “molto” o “tanto”, ovvero “mazo“, “un huevo” e “mogollón“. Possono funzionare sia come aggettivo o praticamente come pronome. Nel primo caso hanno bisogno della preposizionede” prima del nome a cui fanno riferimento: “mazo de cosas“, “un huevo de gente“, “mogollón de perros“.

Se vengono utilizzate, come spesso succede, per rispondere, si possono usare da sole. Per esempio:

¿Pero tú me quieres?
Mogollón.

¿Tienes hambre?
Mazo, tengo mazo de hambre.

¿Te gusta la pizza?
Mogollón.

Come vi dico, sono colloquiali ma non volgari, forse solo “un huevo” è meno utilizzabile fuori dal gruppo di amici, più che altro perché “huevo” fa riferimento proprio “a los huevos, las bolas, las pelotas“… Un’espressione molto comune per dire che qualcosa è figa, che ci piace è “mola un huevo“. C’è comunque qualcosa che è più di “un huevo“:

Joder, el iPhone nuevo cuesta un huevo.
Sí, un huevo y parte del otro.

Quindi basta che non le usiate in un colloquio di lavoro o con il vostro capo, ma per il resto stiate tranquilli!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *